Carbonara Day, il 6 aprile è il grande giorno

carbonara day

Carbonara Day, il 6 aprile è il grande giorno. Si tratta di un piatto caratteristico del Lazio, e più in particolare di Roma, preparato con ingredienti popolari e dal gusto intenso. I tipi di pasta tradizionalmente più usati sono gli spaghetti e i rigatoni, comunque pasta di semola di grano duro. E ora gli ingredienti: guanciale, uova, pecorino, sale (solo per la cottura della pasta) e pepe.

Carbonara Day, gli errori da non fare

Partiamo dall’ingrediente principe con le indicazioni di WeLovePasta: il guanciale. Preferiamolo sempre, ma non disperiamoci se ogni tanto capita di utilizzare la pancetta stesa al suo posto. A seguire abbiamo l’uovo: meglio utilizzare solo il tuorlo ma non è un delitto aggiungere un po’ di albume. La cosa da evitare è farlo diventare una frittata cuocendolo in padella. Ma veniamo agli errori più gravi. Il primo è sostituire il pecorino con il parmigiano. La tradizione della carbonara nasce tra Lazio e Abruzzo e qui di casa è il pecorino. Ma l’errore più marchiano, particolarmente diffuso fuori dai nostri confini, è quello di aggiungere la panna. Questo ingrediente non fa altro che aumentare l’untuosità della carbonara, oltre che appiattirne il gusto. Infine vanno evitati aglio e cipolla, un’aggiunta inutile perché la carbonara è piatto già dai sapori forte.

Un fenomeno nazionale

Oggi non c’è nessuna ricetta che accende così tanto la passione culinaria degli italiani come la pasta alla carbonara, ieri ricetta tipica del Centro Italia, oggi fenomeno nazionale.  Secondo una recente la ricerca Doxa-Aidepi, la Carbonara (insieme a pasta al forno e spaghetti al pomodoro) è tra le 3 ricette del cuore dei 15-35enni e la preferita in assoluto dal 18% degli italiani (soprattutto uomini) e nel Nord ovest. Ma la pasta alla carbonara è anche un fenomeno globale visto che secondo il Google food trends 2016 è la ricetta più cliccata negli USA dopo la pasta al ragù alla bolognese.