Sei suggerimenti per una grigliata perfetta

Dal dualismo griglia-barbecue alle corrette modalità cottura, passando per il ruolo del sale, la marinatura e... i social network! Sei suggerimenti per una grigliata perfetta

Sei suggerimenti per una grigliata perfetta. Lo scorso 1 agosto si è svolto il Grigliata Day, un’intera giornata dedicata a questa gustosissima attività. Si tratta della seconda edizione della manifestazione, promossa a livello nazionale dalla Campagna di Comunicazione Europea dedicata alle carni bianche, prodotta all’interno dell’UE. L’obiettivo è informare i consumatori e rafforzare la fiducia nella qualità delle carni di pollo e tacchino allevate in Europa. A livello generale la grigliata in compagnia è ormai una vera e propria tendenza: a tavola d’estate, al mare o in montagna, bastano una griglia o un barbecue e qualche amico ed è subito festa. Vediamo allora sei consigli per preparare la «grigliata perfetta».

Sei suggerimenti per una grigliata perfetta

Sono due tecniche di cottura spesso erroneamente considerate simili. Se la griglia è aperta ed è consigliata soprattutto per le carni di piccolo taglio, cotte direttamente sul fuoco, il barbecue sfrutta invece il coperchio per stabilizzare la temperatura all’interno, in modo da far formare sulle pareti uno strato di umidità che rende il cibo morbido all’interno e croccante all’esterno. Negli Stati Uniti, in particolare nella zona del Midwest, il barbecue è quello low e slow, lunga cottura a fuoco lento. Il carbone viene disposto ai lati, o comunque a una certa distanza dalla grata, e molti considerano questo metodo una tecnica specifica dell’affumicatura. C’è anche chi preferisce la cottura per contatto, più veloce e ad alte temperature, e utilizza delle piastre di vario tipo come la pietra o le griglie arroventate riscaldate elettricamente o dal carbone/legna.

Il sale, quando aggiungerlo?

Consigliato non salare prima della cottura, in quanto il sale infatti favorisce la fuoriuscita dell’acqua e dei succhi dalla carne. Mettendolo a inizio cottura, si rischia di farla diventare dura e stopposa.

Fuoco vivo e poi moderato

Se si usa la griglia, si può cuocere la carne di pollo sia a pezzi (sezionato), sia aperto a metà che cotto intero. La cottura deve essere fatta inizialmente a fuoco vivo, per sigillare la carne e impedire la fuoriuscita dei succhi e, poi proseguire a fuoco moderato.

La marinatura

Uno dei piccoli segreti per una grigliata perfetta risiede in questo passaggio: tenerezza e sapore della grigliata dipendono infatti dalla marinatura. Ogni carne esige la sua marinatura e i sapori che si possono creare sono potenzialmente infiniti ma le regole base solo quattro: qualsiasi sapore si decida di aggiungere va sempre ricordato che deve essere grassa, oleosa, speziata e leggermente acida.

Grigliare in compagnia

Convivialità, amicizia, complicità. Queste le parole d’ordine imprescindibili per l’occasione. La grigliata è il modo più divertente per coinvolgere amici e affetti, assegnare compiti e ruoli e trasformare la cucina in un gioco di squadra.

E poi c’è lo share grilling

Ormai tutto si fotografa e poi si condivide. Così anche la grigliata, eccoci dunque nell’era dello share grilling. Qualche trucco per uno scatto di qualità? Tenete a portata di mano taglieri, fotografate la carne appena tolta dalla brace, aggiungete del sale grosso e date risalto agli attrezzi del mestiere (forchettone, coltelli, guantoni e la stessa griglia).